152016Nov
Sulla motivazione delle persone in un progetto

Sulla motivazione delle persone in un progetto

Possiamo vivere nel mondo una vita meravigliosa se sappiamo lavorare e amare, lavorare per coloro che amiamo e amare ciò per cui lavoriamo. (Lev Tolstoj)

In BRICs la nostra esperienza di gestori di progetti europei vive o muore sulla motivazione delle persone che lavorano ai nostri progetti. Sono loro che incontrano la gente, trovano soluzioni creative e sanno dare quella spinta in più che fa la differenza tra un progetto ben gestito e un ottimo progetto.

Gestendo il progetto nel suo complesso una delle prima domande da farsi è di come migliorare le prestazioni dei proprio lavoratori e su quali leve agire per ottenere questo risultato.

Non è una semplice questione di retribuzione sia per reclutare i talenti che per tenerseli: il più delle volte il semplice aumento del salario, pur avendo nell’immediato un certo innalzamento del tasso di produttività, scema velocemente in quanto a motivazione e si è costretti a creare nuove e fantasiose strategie per ovviare al problema.

Come bussola sul problema non possiamo non citare le ricerche che sul finire degli anni cinquanta del ‘900 ha sviluppato lo psicologo Frederick Herzberg. Egli sviluppò uno studio cercando di comprendere quali fossero i fattori determinanti per la motivazione in ambito lavorativo. Fece una distinzione tra i Fattori Igienici e Fattori Motivanti, spiegando come entrambi contribuissero alla motivazione di una persona sul lavoro ed è quindi ci sembra molto importante che un buon Project Manager li conosca.

Fattori Igenici

I fattori Igienici (si chiamano così non è colpa nostra ^__^ ) sono tutti quei fattori, potremmo dire, “basilari” che ogni lavoratore si aspetta di ottenere dal momento in cui entra a far parte di un ambiente professionale. Essi possono essere:

  • la sicurezza sul lavoro;
  • le condizioni di lavoro (salario, orario, riposo settimanale);
  • i rapporti interpersonali con i colleghi;
  • la supervisione da parte dei superiori;
  • il rapporto tra vita professionale e vita privata.

Per capirci se un lavoratore non prende per esempio lo stipendio gli si può dare tutte le pacche sulle spalle che si vuole ma non sarà mai motivato. Se vogliamo usare una metafora numerica i fattori igenici portano da -1 a 0. Ci devono essere per far stare su il lavoro ma da soli non motivano. Nella figura si vede che vanno a interessare la parte basse della famosa Piramide dei Bisogni di Maslow.

Fattori Motivanti

I fattori Motivanti, invece, riguardano:

  • il riconoscimento dei risultati raggiunti;
  • la responsabilità;
  • il lavoro qualificante;
  • l’avanzamento di carriera;
  • la crescita professionale.

I fattori motivanti invece sono quelle leve che possono come dice la parola stessa motivare i tuoi collaboratori. Sempre usando la metafora numerica sono quelli che ti portano da 0 a 1.

Piramide dei bisogni di Maslow, Teoria dei due fattori di Hertzberg


Provando ad andare più in là della teoria

La bellezza di lavorare in progetti finanziati dalla Commissione Europea è che sono pensati per andare a colpire entrambi i fattori igienici e motivanti.

Riguardo al primo punto se si ha la fortuna di progettare e vincere un progetto europeo ci si accorge che finalmente si possono gestire budget sostanziosi e contestualmente diminuisce l’annoso problema della cassa (l’Europa paga abbastanza subito). Questo permette di poter avere le risorse umane giuste a cui offrire la giusta retribuzione per un certo numero di anni (al contrario in Italia chi vuole lavorare in progetti sociali e culturali si vede offrire troppo spesso contratti di breve periodo)

Ma i progetti europei (soprattutto quelli di cui ci occupiamo in BRICs) di solito hanno un largo respiro. Si occupano di problemi veri che affliggono le persone (violenza sulle donne, sicurezza) o di come immaginare un futuro migliore per i cittadini e le persone del nostro continente (cultura e sociale). Ti permettono di viaggiare e vedere altre realtà come la tua e apprendere diversi modi di cercare di risolvere le stesse questioni. Si cresce perchè si condivide. Per un certo tipo di persone questa è la più grande spinta motivante.

In fondo se ci pensiamo bene il lavoro del Project Manager in un progetto europeo è creare un terreno fertile perchè questo possa accadere.

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